martedì, ottobre 10, 2006

Sciopero

Dopo mesi è arrivato un commento su questo blog. Qualcuno non ha gradito quello che avevo scritto riguardo Alitalia nel mio messaggio del 29 aprile 2006 e ha commentato:


“Forse non erano 8-9 anni che non viaggiava con Alitalia ma 8-9 anni che non prendeva un aereo. Altrimenti avrebbe capito che su un volo di pochi minuti come Bologna-Roma non c'é il tempo per erogare un servizio bevande accontentando tutti i passeggeri;impossibile che lei abbia contato 6-7 tra hostess e steward perché il numero é fissato per i voli nazionali a 4, per quanto riguarda gli scioperi troppe volte si addebitano al vettore (Alitalia) anche quando riguardano personale aeroportuale , catering, vigili del fuoco, torre di controllo,addetti alla sicurezza,e a volte anche scioperi di altri paesi fanno ritardare l'aeromobile che deve proseguire su voli domestici.Perciò prima di fare della facile ironia la invito a informarsi meglio per evitare banali brutte figure.”
Quando l’ho letto, il mio primo impulso era di rifiuto, come spesso succede quando qualcuno ti fa una critica. “Mi dice di non fare “facile ironia” e poi vuole insinuare che sono anni che non viaggio in aereo”, ho pensato.

Invece dopo che la mia prima sensazione di rfiuto è passata sono tornato a rileggere il commento. Lo so, molti di voi penserete (si, lo so che sono un ottimista, penso che siete in molti a leggere quello che scrivo!), “Tante storie per un commento soltanto, lo lasci perdere!”. Comunque, se devo essere sincero, i commenti su questo blog sono rari e quando ci sono, vorrei gustarli fino in fondo!

Dallo stile penso che sia qualcuno che lavora per Alitalia. “..gli scioperi si addebitano al vettore..”, sembra un annuncio all’aeroporto. Dall’altra parte non penso che Alitalia può pagare un addetto all’ufficio stampa con il compito di leggere i blog in giro e respondere alle critiche verso Alitalia. Per cui, deve essere qualcuno che lavora all’Alitalia, ama il suo lavoro e vuole difenderla da quelle che lui/lei considera ingiuste calunnie? Se fosse così, mi fa molto piacere perché significa che c’è ancora qualche speranza per Alitalia. Penso che persone così che vogliono difendere Alitalia sono poche e la maggior parte delle persone pensano a difendere soltanto i propri diritti (e forse privilegi) anche se ciò significa un’immagine negativa della propria linea aerea.

Caro commentatore anonimo, se vuoi difendere Alitalia dalle critiche, hai la mia ammirazione e sinceri auguri.

Ma non è vero che Alitalia non fornisce un servizio bevande tra Roma e Bologna. Infatti in un altro viaggio successivo, il servizio c’era e ne avevo già scritto nel mio blog del 31 luglio 2006.

Invece per quanto riguarda gli scioperi, forse hai ragione ma alla fine non importa chi fa sciopero, il risultato è che il volo non parte o parte in ritardo, ed è facile prendersela con la linea aerea. Dall’altra parte gli scioperi, ciascuno è convintissimo che il suo sciopero è giustificatissimo, sono così comuni negli aeroporti italiani. Non vorrei mettermi a discutere con i vigili del fuoco o con i piloti o i controllori di volo se è giusto che vi siano tanti scioperi, quando uno deve prenotare con mesi di anticipo, programmare tutto il tuo lavoro per poi vederlo scombinato così spesso. Preferisco evitare maggior parte di questi scioperi con il volo che passa da Francoforte o Parigi o Madrid, anche se sarebbe più comodo poter viaggiare passando da Roma o Milano!
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La settimana scorsa vi era lo sciopero dei giornalisti. Sono rimasto molto perplesso quando ho visto il telegiornale. Mi chiedevo se è giusto che durante lo sciopero uno può fare un telegiornale di 10 minuti dei quali usa i primi 5 minuti a spiegare (e giustificare) le ragioni del proprio sciopero? Cosa è, il TV è la prorietà privata dei giornalisti? E il par condicio dove è andato? Darete spazio a tutti gli altri lavoratori per 5 minuti per venire a parlare dello proprio sciopero in TV? Secondo me è l’abuso del proprio potere.

I diritti esistono, sembra, soltanto da parte dei lavoratori e mai da parte dei cittadini o clienti.

Si lo so che lo sanno già tutti e non dico niente di nuovo, ma ogni tanto anche i cittadini hanno diritto allo sfogo. Sto pensando come possiamo promuovere uno sciopero dei cittadini. Secondo voi, Beppe Grillo sarebbe interessato a sostenermi?
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Per sollevarvi il morale da queste discussioni deprimenti sugli scioperi (a proposito, se uno deve fare ironia è meglio fare “facile ironia” o “difficile ironia”?), ecco qualche bella foto di Bologna: (1) il vecchio porto sul canale Navile, (2) i particolari della fontana in piazza Nettuno e (3) un cigno nero nel lago di Corticella.

PS: Vi piace la nuova veste di Awargi? E’ grazie a Panna Smontata. Non mi piaceva l’immagine che c’era con questo modello, e l’ho cambiata, ma vorrei esprimere un grazie a Cristina per aver creato tutti i templates di Panna Smontata.







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