sabato, dicembre 15, 2007

Viva Babylonia

Diversi mesi fa sono stato contattato da Lino Angiuli, un giornalista e poeta di Monopoli (BA), per la traduzione nella lingua indiana Hindi di una sua Haiku:

Quattro moine
di rosolaccio fatuo
questa la vita.
Ora è uscito questo suo libro, Viva Babilonia – concertino per numeri e fiati, di Haiku. Ogni Haiku è scritto in dialetto valenzano, in italiano e in una lingua del mondo. Il libro è accompagnato da un CD con musiche, suoni e immagini, curato da Giorgia Angiuli.

Da questa collezione, la mia Haiku preferita è:

Mi lecca il piede
con la lingua di fuori
il mare maremagnum

Mi fa pensare a languide mattine di domenica a casa, con Brando, il mio cane che mi lecca i piedi. Mi fa pensare anche alle ferie, alle passeggiate lungo il mare.





Le haiku sono come una carezza, breve e fugace, e proprio per questa loro fugacità, sono molto intense.

Commenti:
Salve Deepak,
mi complimento per questo blog e, soprattutto, per il sito kalpana.it dove sono capitata per caso mentre cercavo su internet la scrittrice mahashweta devi.
Sono una italo-gallese profondamente innamorata di vari aspetti della cultura indiana e volevo lasciare un segno del mio apprezzamento per le sue pagine...
 

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