Continua La Serie Stelle di Bollywood su Rai Uno Sunil Deepak, 8 agosto 2010

Un Pizzico d'Amore e di Magia, 14 agosto 2010

 

La serie estiva di Rai Uno con i film di Bollywood in prima serata di sabato continua e il prossimo sabato 14 agosto, il prossimo film della serie sarà Un Pizzico d'amore e di magia (Titolo originale Thoda Pyar thoda Magic, India, 2008).

Il primo ciclo di Bollywood su Rai Uno (Amori Con ... Turbanti 2008), aveva il film "Io e te: confusione d'amore" del regista Kunal Kohli con gli attori Saif Ali Khan e Rani Mukherjee. Il prossimo film "Un Pizzico d'amore di magia" ha di nuovo Kunal Kohli come regista, e Saif e Rani come i protagonisti principali.

Il film è una commedia romantica e racconta la storia del ricco e annoiato Ranbeer (Saif Ali Khan), il quale è la causa di un incidente stradale nella quale perdono la vita due persone, i genitori di 4 bambini (3 bambini naturali e un bambino sikh adottato). Come punizione, il giudice chiede che sia Ranbeer a occuparsi dei bambini. Bella e superficiale Malaika (Ameesha Patel), la ragazza di Ranbeer vorrebbe aiutargli a badare ai bambini, ma i bambini sono arrabbiati e non vogliono convivere con quello che considerano l'assassino dei loro genitori.

In un momento di desperazione, i bambini pregano e il Dio (Rishi Kapoor) commosso, decide di mandare l'angelo Geeta (Rani Mukherjee) sulla terra per aiutare i bambini, ma Dio le raccomanda che non deve usare le sue doti magiche per far avvicinare Ranbeer ai bambini.

Geeta arriva alla casa di Ranbeer come la governante e subito dimentica la raccomandazione di Dio di non usare la magia. Per vincere la fiducia dei ragazzi usa le sue doti magiche. I bambini cominciano a volere bene a Geeta e non hanno simpatia per Malaika che Ranbeer vorrebbe sposare. Così con l'aiuto di Geeta, riescono a interrompere la relazione tra Malaika e Ranbeer.

Con tempo, Ranbeer si affeziona ai bambini e anche i bambini cominciano a volerlo bene. Ranbeer si sente attratto da Geeta, la quale sa che non deve innamorarsi di un essere umano perché dovrà lasciare la veste del angelo e di diventare un essere mortale anche lei.

Potete già immaginare come andrà a finire. Il film è un continuo di cliché e si possono notare le influenze di molti altri film, da "Tutti insieme appassionatamente" a "Mary Poppins".

Avevo trovato il film un po' insipido e tanto prevedibile. Il film è ambientato nell'India dei ricchi, ma è un finto mondo che non ha niente dell'India. Invece penso che se si introduceva qualche tocco indiano nella trasformazione della storia, avrebbe reso il film un po' più interessante. Il Dio nella giacca e cravata e l'angelo vestito da Mary Poppins per tutto il film rappresentano le fantasie occidentali.

A parte la musica che non era male, mi era piaciuta Ameesha Patel (Malaika), perché aveva introdotto un po' di ironia nella sua parte della "bella ragazza superficiale senza cervello". Comunque, i criteri di scelta dei film per il ciclo di Rai Uno sono misteriosi e non si capisce perché Rai Uno deve scegliere film di questo livello, i flop che non erano stati apprezzati ne dalla critica ne dal pubblico. Forse per i bambini?

 

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Una luce dal passato (Swades)

Il film di ieri sera Una luce dal passato mi è piaciuto di più della versione originale del film, quando l'avevo guardato alcuni anni fa. Penso che hanno tagliato circa un'ora di scene compreso tutte le canzoni tranne "Dekho na, zara dekho na" ("Guarda, guarda, ci siamo io, tu e le ombre"). Comunque penso che il film originale era troppo lungo. Quando l'avevo visto, avevo trovato il personaggio di Shahrukh un po' irritante in alcune parti del film con le sue lunghe e continue prediche. Invece nel film presentato ieri sera, maggior parte di queste prediche sono state eliminate.

C'era qualche sbaglio nella traduzione - per esempio, nella mia scena preferita, dove il ragazzo corre lungo il treno per vendere l'acqua, il costo di ogni bicchiere era stato tradotto come "25 rupie" invece di "25 paise" (centesimi), ma erano sbiagli non importanti.

Tra tutte le scene tagliate, mi è dispiaciuto sopratutto per la scena dell'incontro tra Mohan (Shahrukh Khan) e l'asceta (Makarand Deshpandey nell'immagine sotto), e poi il viaggio dell'asceta sul tetto del camper di Mohan. Comunque secondo me, complessivamente i tagli delle scene hanno migliorato il film.

 

Il film era così lungo che alla fine avevano dovuto tagliare alcune scene e una canzone anche dalla versione originale del film quando era uscito al cinema. Una canzone del film, Ahista ahista (Piano piano), una ninna nanna, era tra le mie canzoni preferite. Potete vedere questa canzone nella versione in Tamil su Youtube (con sottotitoli in inglese). E' stata cantata da Yesudas, una dei cantanti più bravi e famosi del sud dell'India. Nel film, la ninna nanna è la vecchia canzone che Kaveri amma cantava per Mohan e Geeta, quando erano bambini. Nella scena, Mohan e Geeta, prima la cantano per Chiku, il fratellino di Geeta e poi per Kaveri amma. Le scene del presente sono mescolate alle scene di quando loro erano bambini.

Ho apprezzato il lavoro dei doppiatori italiani, a parte qualche piccolo sbaglio (un modo non proprio corretto di chiamare i nomi delle persone). In generale il livello di doppiaggio era ottimo. In particolare penso che Oreste Baldini è stato molto bravo per come ha interpretato la voce di Mohan (Shahrukh Khan). Shahrukh è un attore molto espressivo e Oreste Baldini è riuscito a dare l'espressività alla sua voce.

Potete leggere anche la mia recensione di questo film scritto alcuni fa.

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My Name Is Khan - Il Mio Nome E' Khan

Sembra che il nuovo film di Shahrukh Khan e Kajol, Il mio nome è Khan uscirà nelle sale italiane il 29 ottobre 2010. Staremo a vedere se è vero. La versione che uscirà è una versione ridotta, fatta specialmente per l'occidente. Sono curioso di vederlo.

My name is Khan - Mio nome è Khan

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