DEVDAS (2002) Un film di Sanjay Leela Bhansali Recensione di Sunil Deepak (2005)

Sanjay Leela Bhansali è oggi riconosciuto tra i registi più apprezzati di Bollywood. Devdas (La tragica storia del sig. Devdas) è il suo terzo film ed è uscito nel 2002.

Devdas è basato sull' omonimo romanzo di Sarat Chandra Chatterjee, scritto verso il 1930 originariamente in bengalese e poi tradotte in varie lingue indiane. E' uno dei più popolari romanzi dell'epoca ed è già stato più volte filmato in India in tutte le principali lingue indiane. 

In Hindi, il film era già stato girato 2 volte - entrambi con grande successo da parte del pubblico (la prima volta nel 1935 con K. L. Saigal, Jamuna and Rajkumari e poi nel 1955 dal famoso regista del cinema neorealista, Bimal Roy, con gli attori più famosi dell'epoca, Dilip Kumar, Suchitra sen e Vyjayanthimala).

La storia del film è centrata su un ragazzo che si da al bere perché non riesce ad avere la ragazza che ama, e muore alcolizzato. Infatti è la tragica storia di un ragazzo perdente. Così hanno detto tutti o quasi tutti, quando Bhansali ha annunciato il suo nuovo film. "Chi oggi vuole vedere un film del genere? Nessuno. Oggi i ragazzi credono nel conquistare l'amore e cercare il successo materiale senza perdere del tempo per una ragazza", si diceva. Oppure, "Il film più costoso in assoluto mai girato in India era una ricetta sicura per bancarotta". Invece, nonostante tutti gli pronostici, la storia di Devdas è riuscita a trovare successo un'altra volta, con una nuova generazione che è andata a vederla e l'ha apprezzato.

Trama del film: Devdas (Shahrukh Khan) è il figlio del ricco avvocato sig. Mukherjee, diventato ricco difendendo gli interessi dei colonialisti inglesi. Devdas è stato mandato a Londra per studiare e dopo tanti anni torna a casa. Lui si ricorda sempre della Parvati o Paro (Ashwarya Rai, nella foto a sinistra), la sua vicina di casa, compagna di giochi da bambino nonché la sua migliore amica. Paro è innamorata di Devdas, aspetta il suo ritorno con ansia. Infatti Devdas non ha dimenticato la sua amica, appena tornato in città, prima di andare a casa propria, prima passa per salutare l'amica.

"Non sono ricchi, anzi, sono poveri, non appartengono a una buona famiglia, vogliono i soldi della famiglia Mukherjee, ecc." sono tutte le insinuazioni della cognata di Devdas, che non vede di buon occhio la famiglia di Paro. La madre di Paro (Kiran Kher) quando porta la proposta di matrimonio tra Devdas e Paro, viene insultata pubblicamente per la sua ambizione. Amiche come Paro vanno bene solo per giocare, non sono adatte a fare la moglie di una buona famiglia, le rispondono. "Troverò uno sposo ancora più ricco di Devdas", giura la madre di Paro.

Davanti alla propria famiglia, Devdas non vuole litigare con i suoi, anche se ama Paro. Dopo alcuni giorni, la madre di Paro riesce a trovare un altro sposo per la figlia - è Bhuvan Chowdhury (Vijendra Ghatge), il ricco terriero vedovo con due figli più vecchi di Paro. Una notte prima del matrimonio, di nascosto, Paro va alla casa di Devdas e gli chiede di scappare via, ma Devdas non vuole fare niente contro i desideri della famiglia e Paro torna a casa sconfitta. Devdas lascia la casa e insieme ad un vecchio amico, Chunnilal (Jackie Shroff) va alla casa della cortigiana Chandramukhi (Madhuri Dixit, nella foto a destra). Alla casa di Chandramukhi all'improvviso capisce di aver sbagliato tutto e del proprio amore per Paro. Torna quindi da Paro ma ormai lei è già vestita da sposa.

"Rifiuta questo matrimonio, sposami", le dice Devdas, ma Paro è piena di rabbia e risentimento, e rifiuta. Paro si sposa e parte con il marito. Distrutto, Devdas si da al bere fino a diventare un alcolizzato.

La cortigiana Chandramukhi si è innamorata di Devdas e lo ospita nella propria casa. Lui vive nella sua casa, ma tratta tutti, compreso se stesso e la cortigiana, con disprezzo. Da ubriaco giunge addirittura al voler celebrare il proprio funerale. Dharamdas (Tiku Talsania), il vecchio domestico della famiglia sta con lui e cerca di fermarlo, ma senza successo.

Devdas, alcolizzato, sta male e lascia la casa di Chandramukhi per girare da una città all'altra in treno, in cerca di pace. Intanto Paro viene a sapere che Devdas si sta distruggendo e vuole aiutarlo, va quindi a cercarlo da Chandramukhi, ma non lo trova.

In fin di vita, Devdas ricorda la propria promessa fatta a Paro, che un giorno verrà a trovarla, e decide di affrontare un altro viaggio. Arrivato davanti alla casa di Paro, lui perde i sensi e viene messo in uno spiazzo. Paro viene a sapere che un uomo del suo villaggio sta male davanti a casa sua, poi qualcuno la informa che questo qualcuno si chiama Devdas. Lei vorrebbe correre dal suo Dev ma è bloccata dal marito. Devdas muore da solo sulla strada davanti alla casa di paro.

Commenti: Come l'ultimo film di Bhansali, Hum Dil De Chuke Sanam, anche Devdas è un film grandioso con grandi sceneggiature piene di colori. Shahrukh Khan (nella foto a sinistra) nel ruolo di Devdas affronta il personaggio con ironia e usa la propria capacità espressiva per esprimere il disprezzo che sente per se stesso e per il mondo con grande effetto. Ashwarya Rai nel ruolo di Paro è molto bella anche se qualche volta è un po' vuota nelle sue espressioni. E' Madhuri Dixit, con le sue espressioni e le danze nel ruolo della cortigiana Chandramukhi non corrisposta da Devdas a restare impressa nella memoria quando finisce il film.

Le prime due versioni di Devdas erano state ambientate nella parte rurale del bengala mentre in questa versione di Bhansali, l'ambientazione del film sembra in un luogo di fantasia con grandi palazzi coloratissimi, luci e fontane. Il film cambia molte cose dal romanzo originale, togliendo quasi completamente tutta la parte iniziale del libro sulla vita da bambini di Devdas e Paro nel villaggio. Più che un film, sembra un'opera con grandi scenografie, un modo stilizzato di parlare diverso e un'esagerazione emotiva delle scene.

Vittorio Renzi nella sua recensione di Devdas aveva scritto, "Viene subito in mente Romeo e Giulietta di Baz Luhrmann: a parte la forma del musical, che egli adopera al fine di rileggere l’amore nell’era contemporanea - e dunque punto di riferimento privilegiato per chi sta parlando del cinema indiano, che sulla musica e il canto basa tutto o quasi il suo fascino – ritroviamo in questo Devdas caratteristiche molto simili a quelle del regista australiano: stessa libertà espressiva rispetto al testo di partenza, stessa violenza esasperata dei sentimenti, stessa caratterizzazione estrema dei personaggi."

Presentato al festival di Cannes, il film ha ottenuto grande successo commerciale e affermato Bhansali come il nuovo showman di Bollywood.

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