Khamoshi (Silenzio) 1996 di Sanjay Leela Bhansali Recensione di Sunil Deepak (2005)

Sanjay Leela Bhansali è riconosciuto oggi tra i registi più apprezzati di Bollywood, anche se lui fa parte della "mainstream cinema" di Bollywood, cioè il cinema commerciale che utilizza componenti come danza, musica, commedia e emozioni mescolati insieme come le spezie (masala) in una ricetta. Questo perché ha saputo dare una sensibilità specifica al proprio lavoro tramite scelta di temi innovativi considerati non commerciali. Forti caratterizzazioni femminili, uso sapiente dei colori, enfasi sulle emozioni, coreografie grandiose e un sottofondo di romanticismo sono alcuni degli aspetti chiave delle sue opere. Khamoshi (Silenzio) è il suo primo film uscito nel 1996.

Trama del film: Khamoshi (Silenzio) è la storia di Annie (Manisha Koirala), la figlia di una coppia di genitori sordo-muti. I genitori di Annie, Joseph (Nana Patekar) e Flavy (Seema Biswas) sono cattolici e vivono in un villaggio di Goa, dove Jospeh fa il pescatore e altri piccoli lavori. Quando nasce Annie, i suoi genitori sono preoccupati che la loro figlia nascesse sorda come loro, ma la nonna Mariamma (Helen) li assicura che Annie può sentire. Da piccola, Annie impara cosa significa essere figlia di due persone con disabilità. Lei impara il linguaggio dei segni e fa da tramite tra i suoi genitori e il mondo che li circonda.

Nel silenzio della casa, la nonna Mariamma le ha portato l'amore per la musica e Annie ama cantare mentre la nonna suona il piano. Joseph non riesce a guadagnare abbastanza per la famiglia e prova a fare il venditore ambulante di saponi con l'aiuto della piccola Annie. La piccola Annie deve imparare le maniere dei venditori, saper ingraziare le massaie che chiudono le porte quando li vedono, saper evocare pietà per il padre sordo muto pur di vendere qualcosa. Umiliata e ferita, Annie impara a sopprimere la propria dignità pur di vendere.

Intanto è nato un altro bambino e Annie deve prendersene cura. Quando la nonna muore, Annie è sconsolata. Con chi potrà parlare adesso? Con chi potrà cantare?

Poco tempo dopo il fratellino di Annie muore cadendo giù dal campanile della chiesa. Tutta la famiglia è segnata da questa tragedia, ma è Joseph quello che ne soffre di più. Pieno di rabbia prende la croce dal muro della casa e lo butta nel mare, giurando di non tornare mai più nella chiesa. Il silenzio intorno a Annie diventa ancora più fitto anche perché la famiglia è costretta a dover vendere il pianoforte della nonna.

Nei momenti liberi, Annie corre dalle scogliere vicino a un vecchio faro per stare da sola, per pensare alla nonna, per cantare ai gabbiani. Gli anni passano e Annie cresce. Per fortuna, Joseph trova lavoro in una vetreria e alla fine la famiglia inizia a vivere senza troppe preoccupazioni. Annie cresce con l'amicizia e l'aiuto di un vecchio amico di famiglia (Raghubir Yadav), padrone di un negozio di antiquariato. Per Jospeh e Flavy, Annie è tutto il loro mondo.

Un giorno un forestiero viene nel villaggio. E' Raj (Salman Khan), un musicista di Bombay venuto a Goa per cercare ispirazione nella solitudine per il suo nuovo disco. Lui ascolta il canto di Annie e ne resta incantato. Loro si incontrano al faro e Annie si sente attirata da lui. Intanto Raj confessa a Annie di amarla e di voler sposarla. Annie lo invita a casa. Joseph non crede all'amore di Raj per sua figlia. Secondo lui, Raj vuole soltanto approfittarsi di lei perché è un uomo di città e non è adatto per la loro famiglia, povera e non sofisticata. 

Durante la cena, Joseph e Flavy si comportano male con Raj. Quando Raj va via, Annie litiga con i suoi genitori per non essersi comportati bene ma Joseph l'accusa di vergognarsi dei propri genitori.

Raj deve partire per un viaggio all'estero e promette a Annie di tornare a sposarla. Annie scopre di essere incinta. Joseph quando lo viene a scoprire, si arrabbia molto e la butta fuori di casa. Annie trova rifugio presso il vecchio amico di famiglia.

Raj torna e porta via Annie e i due si sposano. C'è una frattura tra Annie e i suoi genitori ma Annie non riesce a dimenticarsi di loro e continuamente li pensa.

Raj le propone di diventare una cantante e cantare per il suo nuovo disco. Annie è molto attirata dall'idea di cantare ma è anche molto timida e insicura. Poco alla volta, lo sguardo ammirato e l'incoraggiamento di Raj le danno la fiducia per tentare. Flavy viene in città per la registrazione della sua prima canzone e anche se non la può sentire, si sente molto orgogliosa della figlia.

Quando nasce il bambino di Annie lei chiede a Raj di voler tornare nel villaggio per far vedere il bambino a suo padre. Durante il viaggio di ritorno, la loro macchina ha un incidente e Annie si ferisce gravemente.

Quando Joseph sa dell' incidente, impazzisce dal dolore e torna alla chiesa per supplicare la vita per sua figlia. Con Flavy e il loro amico, Joseph viene all'ospedale. Finalmente lui è convinto che Raj ama Annie e gli chiede perdono.

Commenti: Il film è raccontato in flashback, iniziando dal viaggio di Annie per tornare a casa e l'incidente stradale. La parte più bella del film è la bravura degli attori principali, sopratutto Manisha Koirala (Annie), Nana Patkar (Joseph) e Flavy (Seema Biswas).

Alcune scene di Joseph sono veramente eloquenti anche senza nessuna parola e senza musica, con soltanto il soffio del vento nel sottofondo. La scena quando Joseph caccia via da casa sua la figlia incinta è molto forte, con Annie che tenta di parlare con i suoi genitori tramite il linguaggio dei segni anche se loro non possono vederla. "Signora, tre saponi per solo cinque rupie, compra i saponi per favore non abbiamo da mangiare. Così mi chiedevi di fare e io lo facevo per te. Oggi ho bisogno e mi dici di andare via. Dove posso andare?" Lei chiede.

Nel mondo del cinema commerciale, il voler fare un film con i due protagonisti principali sordo-muti non è considerata una mossa per garantire il successo commerciale. Bhansali cerca di rimediare la scelta di un tema poco commerciale con l'inserimento di due delle star più famose di Bollywood dell'epoca come protagonisti principali - Manisha Koirala e Salman Khan. Il film è bello da vedere con belle scene, colori, danze, ecc. e alla fine, con un lieto fine.

Per controbilanciare questi elementi commerciali il regista fa uso dei due attori in ruoli contrari alle loro immagini popolari - Nana Patekar, famoso per i film retorici con i dialoghi infuocati e appassionati, è senza parole nel ruolo di Joseph. Nello stesso modo, l'attrice e danzatrice famosa per le danze di ispirazione occidentale negli anni settanta e ottanta, Helen, è quasi irriconoscibile nel ruolo della sobria nonna Mariamma. Intorno a questi attori famosi, vi sono tanti piccoli personaggi provenienti dal mondo del teatro, tra i quali Seema Biswas nel ruolo di Flavy e Raghubir Yadav nel ruolo del vecchio amico di famiglia.

Il film non ha trovato il successo commerciale, ma ha ricevuto molti premi ed ha aiutato a stabilire la fama del giovane regista Bhansali come uno che sa mescolare la sua sensibilità poetica con la realtà del cinema commerciale.

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