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Luck by chance (Destino per caso) Luck by chance è il primo film del regista Zoya Akhtar ed è ambientato nel mondo del cinema di Bollywood. Il film racconta due storie parallele, quelle degli protagonisti che girano intorno al mondo di Bollywood e quello del film si sta girando. Dopo il film “Effetto Notte” di Françcois Truffaut (1973) e il film “Guddi” di Hrishikesh Mukherjee (1971), è il primo film ambientato nel mondo del cinema che mi è veramente piaciuto. Il film prende in giro il sistema delle mega stelle di Bollywood, dove i “figli di arte”, i figli degli attori e delle attrici, ma anche figli dei registi e dei produttori, tutti tentano la loro fortuna come attori ed è difficile per le persone che non hanno parenti e amici nel mondo di Bollywood, di trovare opportunità. Ma bisogna dire che Zoya Akhtar stessa rappresenta una delle famiglie più influenti di Bollywood e forse senza il sostegno di suoi parenti, non avrebbe avuto quest’occasione di girare il suo film!
I collegamenti
familiari di Zoya Akhtar: Allora cominciamo proprio dai
collegamenti familiari di Zoya. E’ la sorella di Farhan Akhtar, il
regista di film come Dil Chahata hai, Lakshya e Don e l’attore di un
film recente di grande successo critico e commerciale, “Rock on”. La
loro madre è Honey Irani,
La matrigna di Zoya, Shabana Azmi è zia di due attrici famose, Farah (che si è sposata con Vindoo, figlio del attore Dara Singh e ha lasciato il mondo del cinema) e la bella Tabu. Il fratello di Shabana, Baba Azmi è un bravo cinematografo, la cognata Tanvi Azmi è un’attrice, il padre Kaifi era un poeta e madre, Shaukat, un’attrice. Trama del film: Sona Mishra (Konkana Sen Sharma) vuole diventare un’attrice ma si lascia incantare dalle false promesse del regista Satish Chowdhary (Alyy Khan) e diventa la sua amante in cambio di piccoli ruoli e nell’attesa di avere un ruolo importante. Vikram Jai Singh (Farhan Khan) arriva da Delhi con il sogno di diventare un attore, vive da sua zia e passa tempo insieme al vecchio amico di scuola Abhimanyu (Arjun Mathur). Così Vikram conosce la vicina di Abhimanyu, Sona e tra loro nasce una storia.
Romy Rolly (Rishi
Kapoor) sta girando un film con il famoso attore Zaffar Khan (Hrithik
Roshan) e una nuova attrice Nikki (Isha Sharvani), figlia
17enne dell’attrice Nina (Dimple Kapadia) degli anni ottanta.
Zaffar ha la possibilità di lavorare in un film di Karan Johar
e lascia il film di Romy. Nessun
Sona scopre che non avrà mai un ruolo importante perché per Bollywood è considerata una faccia già conosciuta nelle piccole parti, ma senza saperlo aiuta Vikram a diventare il protagonista del film di Romy. Ormai, Vikram non vuole più farsi vedere con un’attrice fallita come Sona e inizia una storia d’amore con Nikki. Il film esce e diventa un grande successo commerciale, ormai Vikram è una stella di Bollywood, e così scopre l’insicurezza di essere circondati sempre da leccapiedi e i fans. Un giorno incontra l’attore Shah Rukh Khan, il quale lo consiglia, “Il destino ti ha scelto, ma ora stai attento a ogni passo che farai. In questo mondo sei in cima finché pensano che hai successo, ma il giorno che non avrai successo, ti butteranno fuori. Non puoi fidarti di nessuno, non ti diranno mai la verità, le uniche persone delle quali puoi fidare sono quelle che conoscevi prima di diventare famoso.” Vikram torna da Sona per chiedere il suo perdono, ma Sona non ne vuole sapere. “Vuoi me perché pensi che hai bisogno di me, ma non ti interessa se personalmente trovo soddisfazione come persona e come attore.” Lei ha scoperto che bravi attori trovano sempre lavoro, anche se non sono mai famosi come le grandi stelle. Commenti: Il mondo di Bollywood è un mondo falso, dove tutti dicono qualcosa davanti e l’esatto contrario appena ti girono le spalle, viene fuori bene. Il caos, le superstizioni, la confusione che regnano in questo mondo, sono presentate bene. Come sempre, Konkana Sen Sharma nel ruolo di Sona Mishra è brava e credibile. Anche Farhan Khan nel ruolo di Vikram è abbastanza valido, anche se meno credibile come nuovo attore arrivato a Mumbai per cercare la fama. Tra gli altri attori, Dimple Kapadia, Rishi Kapoor, Isha Sharvani, tutti sono bravi. E’ un film pieno di personaggi con tante piccole storie parallele e la sceneggiatura del film è scritta bene perché ogni persona sembra un personaggio con la propria storia e non soltanto comparse per fare da contorno alla storia degli protagonisti principali.
Il film lodato dalla critica, non ha trovato il successo di grande pubblico, ed è un peccato! E’ un film che merita di essere visto. A tutte le persone che sognano una carriera a Bollywood, il film lascia due messaggi. Il primo messaggio è per le persone che sognano fama e soldi, e in questo il messaggio del film non è molto incoraggiante. Se sei destinato, forse troverai fama e soldi, ma saranno padrini crudeli e spietati, vivrai in un mondo pieno di insicurezze. Invece alle persone che cercano espressione creativa come attori, il film lascia un messaggio positivo, che nel mondo di Bollywood, c'è sempre posto per bravi attori, anche se questi devono accettare che non saranno mai grandi stelle, e dovranno imparare a convivere in un mondo caotico e confuso, che gira intorno al megastar del turno. Alcune battute del film sono veramente belle, come quando il produttore Romy Rolly (Rishi Kapoor), dopo un incontro con la bella attrice Nina (Dimple Kapadia) dice, "E' un coccodrillo vestito in un sari di chiffon." Loro due, Rishi Kapoor e Dimple Kapadia, erano una delle coppie più importanti una volta nel mondo di Bollywood con film di grande successo come Bobby e Sagar, ma oggi, più maturi, possono vestire i panni di personaggi meno mielosi ma molto più interessanti. Il film fa riferimento ad un altro mito di Bollywood. Ruoli rifiutati da famosi attori del tempo, hanno dato l'opportunità alle nuove facce di entrare nel mondo di Bollywood e diventare famosi. Era successo nel 1973 con il film Zanzeer, quando il ruolo del poliziotto serio e arrabbiato, rifiutato da tutti i più famosi attori dell'epoca fu dato a Amitabh Bacchan e divento il suo primo grande successo. Così nel 1993, il ruolo del anti eroe ossessionato da una ragazza nel film Darr, rifiutato da tutti gli attori di allora, fece la fortuna di Shah Rukh Khan. Anche in questo film, il ruolo rifiutato da tutti gli attori, permette al protagonista Vikram di diventare la nuova stessa di Bollywood. Il film è pieno di molti altri deliziosi riferimenti simili al mondo di Bollywood. Se vi piace il mondo di Bollywood, non perdete questo film.
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