MY BROTHER NIKHIL MIO FRATELLO NIKHIL Recensione di Sunil Deepak (2005)

Mio fratello Nikhil è il primo film del giovane regista Onir. E' la storia di Nikhil (Sanjay Suri), raccontata da sua sorella Anu (Juhi Chawla) e da altre persone. Il film è basato su una storia vera. Nikhil era diventato il campione statale di nuoto nel 1988 quando aveva 23 anni e morì nel 1992 per il virus dell'AIDS.

Personaggi gay o lesbici nel cinema di Bollywood: Il film è importante perché per la prima volta un film di Bollywood affronta il tema dell'omosessualità in maniera normale senza presentare i personaggi come delle caricature.

Negli ultimi anni, in una serie di film indiani sono apparsi dei personaggi gay, dove questi personaggi hanno parti marginali e comunque servono per ridicolizzare la loro sessualità. Sono sopratutto figure maschili di travestiti o effeminati nei personaggi di parrucchieri o stilisti. In alternativa sono figure con menti perverse o assassini. Recentemente è uscito un altro film, Girlfriend (L'amica) che affronta il tema delle donne lesbiche, ma come per le maggior parte delle figure maschili gay nel cinema di Bollywood, anche in questo film, la ragazza lesbica è un personaggio patologico, un killer, una persona ossessionata che preferisce uccidere invece di accettare un rifiuto. Per cui, Mio Fratello Nikhil è una novità in questo senso.

Mio Fratello Nikhil: Tornando alla storia di Nikhil, il film inizia con Anu (Juhi Chawla), la sorella di Nikhil. Il film è ambientato a Goa negli anni ottanta, quando in india erano apparsi i primi casi di AIDS. L'epidemia aveva già fatto la sua comparsa nell'occidente, sopratutto negli Stati Uniti. In quegli anni, in India vi era molta paura legata alla malattia, sopratutto a causa dell'ignoranza. Esistevano delle leggi che richiedevano l'isolamento completo e forzato dei malati sieropositivi.

Il film è organizzato in una serie di flashback raccontate dai vari personaggi, la sorella, il padre, la madre, l'amica innamorata, il compagno, ecc. di Nikhil. Diversi episodi sono raccontati più volte da diversi punti di vista.

Anu (Juhi Chawla), la sorella, racconta del suo fratello e i suoi problemi con il padre (Victor Bannerjee), molto severo. Il padre voleva diventare un campione di nuoto ma i problemi finanziari della famiglia l'avevano costretto a lasciare il nuoto per cercare un lavoro. Per questo motivo e anche perché pensa che lo sport serve per rinforzare la fibra maschile, il padre di Nikhil ci teneva molto ad avere un figlio campione di nuoto. Nikhil (Sanjay Suri) era bravo a nuotare e si dedicava allo sport per cercare di vincere l'approvazione del padre. Anu si sentiva un po' ignorata dalla famiglia, perché sia la madre (Lillette Dubey) che il padre sembravano presi da suo fratello. Anu si fidanza con Sam, un amico di Nikhil.

Nikhil vince il campionato statale e alla fine sente di aver raggiunto le aspettative del padre. Tutto sembra perfetto a parte il fatto che Nikhil non vuole sposare la ragazza, la sua amica di infanzia, innamorata di lui. I genitori ci tengono che Nikhil sposi la "sua ragazza". Anu si sente molto vicina a suo fratello e cerca di sostenerlo. Secondo lei, i genitori devono lasciare la decisione del matrimonio a Nikhil. 

In quei giorni scoppia lo scandalo. Durante un controllo si scopre che Nikhil è sieropositivo. Lui viene escluso dalla squadra. I genitori di Nikhil lo vengono a sapere da un cameriere al club, il quale gli chiede di andare via perché gli altri clienti non vogliono stare nello stesso locale con i parenti di un sieropositivo. Nessuno vuole lavorare nella loro casa. I genitori di Nikhil prima mandano via da casa il figlio e dopo lasciano la città per sfuggire alle chiacchiere dei vicini. Nikhil trova rifugio dal suo compagno, Nigel (Purab Kohli) ma la polizia viene a prelevarlo e a chiuderlo in isolamento in un vecchio reparto dismesso dell'ospedale pubblico, dove non è ricoverato nessun altro. Anche Nigel non sapeva che Nikhil era sieropositivo e si arrabbia perché pensa che Nikhil ha voluto contagiarlo volutamente con la malattia, nascondendogli la verità.

Anu legge il diario di suo fratello e capisce che lui è gay. Quando tutti hanno abbandonato Nikhil, rimane con lui sua sorella, pronta a lottare con il mondo. Anche Nigel, passato il primo momento di rabbia, capisce che Nikhil non sapeva di avere la malattia. Nigel si fa controllare e risulta negativo. Anu e Nigel cercano un avocato e fanno una causa al governo indiano per il rilascio di Nikhil dal reparto di isolamento dell'ospedale.

Dopo alcuni mesi, il tribunale decide a loro favore e Anu e Nigel riescono a portare Nikhil a casa. Nikhil ha perso il lavoro ma Anu l'aiuta a trovare degli studenti per dare delle lezioni di musica. Nikhil chiede a sua sorella di sposare Sam perché sa di non avere molto tempo e vuole vedere sua sorella sposata. Per il matrimonio di Anu con Sam, i genitori di Nikhil tornano a Goa.

Nel frattempo, la condizione di Nikhil inizia a peggiorare. La madre di Nikhil (Lillette Dubey) chiede perdono al figlio per il proprio comportamento e per averlo abbandonato. Il padre di Nikhil continua a rifiutare ogni contatto con figlio e si chiude nel silenzio. I mesi passano e nasce la figlia di Anu. Arrabbiata con i genitori per aver abbandonato il proprio figlio, Anu non vuole portare la figlia a trovare i nonni, ma Nikhil le chiede di perdonare i genitori. Quando ormai Nikhil sta veramente male, suo padre va a trovarlo e gli chiede di tornare a casa. Dopo alcuni giorni Nikhil muore.

Anu e Nigel insieme fondano l'associazione "Siamo Positivi" per aiutare le persone sieropositive e il papà di Nikhil chiede perdono a Nigel.

Commenti: Il film è stato girato come un documentario in maniera semplice. La storia è raccontata da diversi punti di vista, da Nigel, dalla madre, dal padre e dagli amici di Nikhil, ciò aiuta a capire il personaggio di Nikhil. Tutti gli attori sono bravissimi, sopratutto Sanjay Suri nel ruolo di Nikhil e Juhi Chawla come sua sorella Anu.

Victor Bannerjee nel ruolo del padre è un attore già conosciuto al pubblico in Italia per aver interpretato il personaggio del dott. Aziz nel famoso film Passaggio in India di David Lean. Anche Lillette Dubey, nel ruolo della madre, è un'attrice conosciuta in Italia come la madre della sposa nel film Monsoon Wedding di Mira Nair. Entrambi sono molto bravi. Alla fine, anche il nuovo attore Purab Kohli lascia una buona impressione nel ruolo di Nigel.

Il film non parla del perché o del come Nikhil si era contagiato. Ad un certo punto Nigel dice, "Nikhil mi ha raccontato, ma non penso che sia importante. La questione non è come si è ammalato Nikhil, la questione è se una persona ha i suoi diritti umani, e ha il diritto di vivere e morire vicino ai suoi con dignità o no"?

"Mio Fratello Nikhil" è chiaramente ispirato dal film americano Jia sia per il tema che per l'impostazione. Jia aveva Angelina Jolie nella parte della famosa modella Jia Maria Carungi, la quale morì a 26 anni per AIDS. Mentre Nikhil ha una caratterizzazione più semplice come un gay, la vita di Jia è più complessa, compreso il suo rapporto con gli uomini e il suo amore per una truccatrice, Linda. Anche in Jia la storia è fatta di flashback, storie raccontate dalle diverse persone vicine a Jia.

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