Vogliamo essere amici Amori Con ... Turbanti Sunil Deepak, 26 luglio 2009

Sembra che il prossimo sabato, 1 agosto, sia il giorno del ultimo appuntamento con il ciclo Amori Con.. Turbanti 2009. In ogni caso, penso che questo mostra le debolezze del sistema comunicativo della Rai - hanno un ciclo di grande successo, in una stagione "morta", le persone sono curiose di sapere riguardo i film di Bollywood, ma Rai sembra incapace di comunicare con e informare gli spettatori.

Ieri sera, non ho guardato “La Verità negli occhi” (titolo originale, “Laaga chunari mein daag”, Yashraj films, India 2007) nonostante la bella Rani Mukherjee. Per molto tempo avevo un’immagine di questo film come lo sfondo per il mio computer nel 2007. Era uno dei film più attesi di quel anno. Ma ieri sera non avevo voglia di riguardare questo film, avevo già fatto fatica a guardarla la prima volta.

 

Il 2005 era stato l’anno di Rani Mukherjee, quando l’attrice era apparsa in 3 dei film più importanti, apprezzati dal pubblico e dalla critica – (1) Black di Sanjay Leela Bhansali, la storia di una ragazza cieca e sorda e del suo insegnante (Amitabh Bacchan)affetto da alzheimer, in parte ispirata dalla storia di Helen Keller; (2) Banti aur Babli, la storia di due ladruncoli simpatici; e, (3) Paheli (Il rompicapo), la storia di un fantasma che si innamora di una sposa. La parola “Rani” significa regina, e nel 2005, Rani era la regina, l’attrice più importante di Bollywood.

Dal 2006 in poi, nessun film di Rani ha trovato successo – Babul (La casa del padre, 2006), Tara Rum Pum (2007), Thoda Payar thoda magic (Un po’ d’amore e un po’ di magia, 2008). Tra tutti i film di Rani, la delusione più grande era proprio, “La verità negli occhi”, non perché lei non era brava a recitare, anzi, ma forse perché il film parlava di un mondo che non esiste più, che è profondamente cambiato negli ultimi anni.

Il parere dei critici era - “La verità negli occhi” poteva andare bene negli anni settanta e ottanta, ma nell’India degli anni novanta con le liberalizzazioni, il boom economico e l’arrivo dell’informatica e dei call centre, non era molto credibile parlare di “difficoltà di trovare lavoro per le persone educate” e di "dover prostituirsi per mancanza di alternative". Diversi film del genere avevano avuto grande successo in passato, e le tre attrici principali del film, Rani Mukherjee, Konkana Sen (nel ruolo della sorella più giovane) e Jaya Bhaduri (nel ruolo della madre) erano brave, ma il film fu rifiutato dai critici e dal pubblico in India.

***

Il prossimo film del ciclo Amori con ... turbanti, programmato per il sabato 1 agosto 2009, “Vogliamo essere amici” (Mujhse dosti karoge, Yashraj films, 2002) è il primo film del ciclo che ha tradotto il titolo originale letteralmente, e avrà le due attrici insieme – Kareena Kapoor di “l’Amore arriva in treno” e Rani Mukherjee.

Il film non aveva trovato grandi consensi in India quando era uscita, ma aveva una trama tipicamente Bollywoodiana, con un intreccio complicato di persone che si amano, ma non riescono a dirlo o che decidono di sacrificare il proprio amore per un senso di dovere o d’amicizia. I protagonisti principali del film erano vagamente ispirati dai 3 personaggi del fumetto americano “Archie”, con il ragazzo simpatico e bello che corre dietro alla bella ma egoista Veronica mentre la più semplice e genuina Betty è innamorata di lui. Nel film, questi tre personaggi diventano Raj (Hrithik Roshan), Tina (Kareena Kapoor) e Pooja (Rani Mukherjee).

 

Il film ha altri elementi tipici di Bollywood – per esempio, in alcuni film indiani, i dei giocano un ruolo importante e quando tutto sembra oramai perso, combinano qualche miracolo per arrivare a una conclusione felice del film. Anche “Vogliamo essere amici” ha un intervento divino verso la fine del film. E come molti film indiani, ha anche una danza “medley” – ciò è, una danza dove diverse persone cantano qualche riga delle canzoni vecchie e famose.

La canzone più famosa del film era “Jaane kabse dil mein hai tu” (Non so da quando sei dentro il mio cuore).

Per concludere, potete guardare il trailer di un nuovo film di Rani Mukherjee e Shahid Kapoor (il protagonista di “l’Amore arriva con treno”). In questo film, Shahid fa la parte di un allenatore della squadra di cricket e Rani è una ragazza rurale appassionata di cricket che si traveste da un ragazzo sikh per far parte della squadra. Il film si chiama, “Dil bole hadippa” (Il cuore dice viva).

***

L'indice completo degli articoli sul ciclo Amori Con ... Turbanti e sul mondo di Bollywood.