ASHAPURNA DEVI (1909 - 1996) Scrittori Indiani nelle lingue indiane - Sunil Deepak, 2004

Ashapurna Devi era nata l'8 febbraio 1909. Una delle più famose scrittrici nella lingua bengalese, Ashapurna Devii suoi lavori sono stati tradotti in tante lingue indiane. Ha scritto più di 170 libri. La casa editrice Gyanpeeth in uno dei libri di Ashapurna l'introduce così: "Il mondo di scrittura di Asha Purna Devi, non è un suo mondo personale, anzi, è un'estensione dei nostri mondi personali. Toccati dalla sua penna, tutti i caratteri diventano vivi davanti a noi - qualche volta come una ragazza adolescente o come una giovane sposa; qualche volta come una donna, come una madre che da inizio ad una vita dentro il proprio corpo, o come una zia o una casalinga che invecchia, altre volte come una nonna o una vecchia indifesa che guarda il mondo circostante cambiare senza capirlo."

Ashapura era cresciuta a Calcutta dove suo padre era un'artista e sua madre una casalinga, amante della letteratura. Sposatasi giovane mentre ancora frequentava la scuola in una famiglia tradizionale, lei iniziò a scrivere intorno al 1930, i suoi primi racconti erano per ragazzi e bambini.

Il suo primo racconto per adulti era L'amante del marito, dove lei affrontava il tema delle diverse aspettative dei mariti, i quali volevano una moglie tradizionale in casa ma allo stesso momento, bella e moderna da mostrare agli amici.

Ashapurna Devi è conosciuta sopratutto per i suoi caratteri femminili. Alcuni critici l'hanno chiamata "la scrittrice della cucina" per questo. Uno dei suoi lavori più famosi e conosciuti è la trilogia Pratham Pratishuti, Swarnlata e Bukul Katha, vincitore del premio nazionale indiano più alto, il Sahitya Akademi Award. Questa trilogia un affresco delle storie che ruotano intorno alle storie di tre generazioni di donne di una famiglia, sullo sfondo dell'India Copertina di Swarnlata - Ashapurna Devidel ventesimo secolo che cambiava. Amo tutti i tre libri anche se il mio favorito è Swarnlata (la storia di Swarnlata), la sstoria della seconda generazione nella trilogia sullo sfondo dell'India che cerca l'indipendenza dal colonialismo inglese, e la crescente consapevolezza dell'oppressione della donna nella società tradizionale in India. Per me, questo libro era l'introduzione al femminismo indiano.

Swarnlata, è una giovane ragazza sposata per volere di sua nonna mentre ancora frequenta la scuola elementare che si trova prigioniera dentro una grande famiglia estesa, dove la sua suocera detta tutte le leggi. Etichettata "ribelle e maleducata" perché Swaranlata sogna di leggere libri, sogna di avere una terrazza per guardare il cielo, sogna una scuola per le proprie figlie. Costretta a lottare contro tutti, prima contro il proprio marito e la sua famiglia, dopo contro i propri figli e figlie, Swarnlata è una figura tragica, incapace di essere furba, incapace di usare sotterfugi, onesta e testarda, muore incompresa. La speranza del libro è la sua figlia più giovane, Bukul, la quale legge il diario di sua madre e vuole un mondo diverso per le donne.

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